LEGA NAZIONALE MOTOCICLISMO

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REGOLAMENTO TECNICO MOTORAID/ENDURO 2003
 


1. DEFINIZIONE

Il Motoraid è una manifestazione motociclistica che si svolge su normali percorsi aperti al traffico, nel rispetto delle norme dei Codice della Strada, e dell'ambiente. La partecipazione consiste in una marcia di precisione lungo un itinerario determinato rispettando i tempi di una tabella di marcia prestabilita. Si divide in Enduro Classico quando oltre al trasferimento in fuoristrada sono previste più prove di abilità, ed Enduro Test quando le prove di abilità sono intervallate da un breve trasferimento su sterrato e/o asfalto.


2. PERCORSO

Deve essere rilevabile su carte in scala non superiore a 1:100.000. Gli organizzatori, per motivi di sicurezza, devono evitare nella scelta dei percorso di interessare strade a grande traffico. I conduttori devono attenersi a tutte le disposizioni vigenti in materia di circolazione stradale, compresa l'osservanza di ordinanze di autorità locali.
La partenza, l'arrivo, ed i punti di controllo devono essere ubicati nei luoghi e nei modi idonei a non intralciare la circolazione; quando possibile saranno situati fuori dalla sede stradale e sue strutture e pertinenze.
Il percorso deve essere indicato da apposite segnalazioni esposte in sede di iscrizioni. I conduttori saranno dotati di tabella di marcia e/o carta topografica, l'uscita dal percorso o la percorrenza in senso inverso a quello indicato comportano l'esclusione immediata dalla manifestazione.
E’ vietato provare il percorso durante tutta la settimana precedente la manifestazione, pena la non ammissione.


3. CONDUTTORI


Possono partecipare tutti i conduttori in possesso di tessera UISP e licenze della Lega Motociclismo:
Promozionale, Promozionali Super, Promozionali Elite, Hobbycross, Amatori, Esperti, Agonisti, Scootercross, Trial, Salita.
Inoltre possono partecipare i conduttori con licenza non competitiva, ma senza prendere parte alle eventuali prove di abilità.


4. TABELLA DI MARCIA

Nella tabella di marcia sono indicati: percorso, località di partenza, arrivo, transito e tempi di eventuali controlli orario, normali e di emergenza (in ogni caso i tempi di emergenza dovranno tenere conto di una maggiorazione minima di 5 minuti primi sul tempo teorico di ogni controllo). Possono essere indicati controlli timbro di transito, prove di abilità, distanze tra località e quant'altro ritenuto utile.
La tabella di marcia viene consegnata alla partenza ad ogni conduttore che è tenuto ad esserne provvisto per tutta la durata della manifestazione e deve presentarla personalmente ai controlli ed ai giudici di percorso che la richiedano.
In caso di smarrimento il conduttore è obbligato a comunicarlo al controllo successivo.
La tabella di marcia va obbligatoriamente consegnata all'arrivo. In caso di ritiro la tabella va ugualmente riconsegnata a qualunque giudice di percorso, pena provvedimenti disciplinari.


5. SEGNALAZIONI

Il percorso viene segnalato con: frecce, segnali di pericolo, segnali di strada giusta e sbagliata.
Tali segnali vanno apposti provvisoriamente e comunque mai sui supporti dei normali segnali previsti dal Codice della Strada, evitando confusione ed incertezze con questi, devono essere rimossi prima possibile a manifestazione conclusa.


6. MEDIA DI MARCIA

La velocità media è fissata in max 40 (quaranta) km/orari.
E' facoltà dei Direttore di Gara concedere neutralizzazioni sul tempo effettivo di marcia per soste od altri fatti imprevisti. E' sempre neutralizzato il ritardo accumulato per assistenza a conduttori od altri utenti della strada infortunati.


7. CONTROLLI DI TRANSITO

Per verificare che i conduttori percorrano esattamente i tratti stabiliti, in modo da non alterare la media di marcia, possono essere predisposti controlli a timbro o a vista.
I controlli a timbro devono essere segnalati da due bandiere azzurre o cartelli con scritte C.T. posti almeno cinquanta metri prima del punto di controllo ove il conduttore deve fermarsi.
Oltre all'apposizione del timbro sulla Tabella di Marcia, viene stilato un ordine cronologico di passaggio.
L'ubicazione dei controlli a di norma non viene segnalata, ma viene stilato l'elenco cronologico dei passaggi.
La mancanza di un Timbro o l'assenza sui cronologici di transito a vista, comporta l'esclusione del conduttore dalla manifestazione.


8. CONTROLLI ORARIO

Per verificare il rispetto media oraria prestabilita, possono essere predisposti dei controlli orario. Tali controlli ubicati in modo da non intralciare la normale circolazione vanno segnalati con due bandiere bianche o cartelli. Dieci metri prima del posto di controllo devono essere poste due bandiere gialle o cartelli. Dopo circa venti metri dalla linea del C.O., vengono poste due bandiere verdi o cartelli, entro cui possono essere effettuati il rifornimento e l'assistenza dei conduttori in ritardo.
I conduttori in attesa dell'orario di transito possono stazionare nella zona di assistenza compresa tra le bandiere bianche e gialle.
Il tempo di percorrenza di un settore non può variare per non alterare la media stabilita, pertanto viene penalizzato l'anticipo o il ritardo sul tempo teorico. Un anticipo superiore a cinque minuti comporta l'immediato ritiro della tabella di marcia e quindi l'esclusione dalla manifestazione.
Il conduttore in attesa dell'ora di transito, può recarsi a piedi al tavolo di cronometraggio per consultare l'ora ufficiale.
Il conduttore non deve superare le bandiere gialle con il motociclo, se non per presentare la sua tabella di marcia per l'apposizione del tempo, quindi non può arrestarsi ne arretrare nello spazio compreso tra le bandiere gialle e la linea dei C.O.
Il tempo è quello rilevato nello stesso istante in cui la anteriore dei motociclo taglia la linea tracciata a terra in corrispondenza dei punto di controllo.
Il tempo massimo scade 30 minuti primi interi dopo il tempo teorico di transito indicato sulla tabella di marcia, dopodiché il conduttore viene eliminato e la sua tabella di marcia ritirata.
A discrezione dei Direttore di Gara, ai conduttori del gruppo Super, possono essere ridotti i tempi di settore.


9. PROVE DI ABILITA'

L'organizzazione può predisporre delle prove speciali di abilità consistenti in tratti da percorrersi a media stabilita, mai superiore ai 40 km/h, non stop, slalom, ed altre simili atte a verificare l'abilità dei conduttori.
Sono vietate prove in linea di velocità e lungo il percorso.
Tali prove sì devono svolgere su terreni privati chiusi alla normale circolazione senza ammissione di pubblico.
Il tracciato deve essere chiaramente delimitato da fettucce in plastica e non può essere provato dai conduttori prima della manifestazione, se non a piedi, pena la non ammissione alla manifestazione.
Il tempo impiegato da ciascun conduttore in ogni singola prova, viene espresso in ore, minuti primi, minuti secondi, decimi di secondo e centesimi.
La partenza delle prove di abilità avviene da fermo in un'area appositamente delimitata. E' obbligatorio porre in maniera ben visibile i cartelli di inizio e fine prova.


10. CLASSIFICHE E PUNTEGGI

Vengono redatte classifiche individuali di classe e di società.
Il conduttore che totalizza meno penalità viene dichiarato vincitore di classe, gli altri seguono in classifica in ordine crescente alle penalità acquisite. In caso di parità di penalità, vale come discriminante il tempo rilevato nell'ultima prova di abilità.
Per le classifiche finali dei trofei sono considerati tutti i risultati, se le prove effettuate sono più di quattro, viene considerato almeno uno scarto obbligatorio.
La classifica a squadre, viene stilata automaticamente sommando i punti acquisiti dai migliori tre conduttori di società nelle rispettive classi. Vince la squadra che totalizza il maggior punteggio. In caso di parità, vale il piazzamento del quarto miglior conduttore, e così via. Non vengono assegnati punti alla squadra dei conduttori nelle classi con meno di tre partecipanti.
Per la classifica finale a squadre dei trofei vengono considerati i punti acquisiti dai migliori tre conduttori di società in ogni prova.
I punti vengono assegnati con il seguente criterio:

 

Class.

Punti

Class.

Punti

Class.

Punti

Class.

Punti

30

16

11°

10

16°

5

25

14

12°

9

17°

4

22

13

13°

8

18°

3

20

12

14°

7

19°

2

18

10°

11

15°

6

20°

1


 


 

 

 

 

11. GRUPPI E CLASSI DI PARTECIPAZIONE

La partecipazione è prevista in TRE gruppi distinti:
 

Gruppo E: ELITE (1 classe)

Gruppo S: SUPER (2 classi)

Gruppo P: PROMO (5 classi)

Le classi sono così suddivise:
 

CATEGORIA

CLASSE

MOTOCICLO

Elite

1/E

Open 2T e Open 4T

Super

2/S

fino a 125 2T + fino a 350 4T

Super

3/S

oltre 125 2T + oltre 350 4T

Promo

4/P

fino a 125 2T + fino a 350 4T

Promo

5/P

oltre 125 2T

Promo

6/P

oltre 350 4T

Promo

7/P

Cadetti Under 21

Promo

8/P

50 Under 16

 


Per la classe 50 codice è prevista una durata massima non superiore a 2 giri e la partecipazione è riservata ai conduttori di età compresa tra i 14 e 16 anni di età. Possono ottenere la licenza cadetti per l'anno 2003, i ragazzi nati dopo il 01.01.1982, quando per esperienza e/o meriti sportivi, non siano già inseriti in altre classi e/o gruppi.
Per le sole manifestazioni territoriali è facoltà delle commissioni regionali costituire ulteriori classi o raggrupparne alcune.
Non è ammessa la partecipazione con maglie e insegne di team e/o motoclub non affiliati Lega Motociclismo UISP.


12. ISCRIZIONI

La tassa di iscrizione individuale giornaliera per ogni manifestazione è fissata per l'anno 2.003 in massimo Euro 30,00 - Cadetti e 50 Codice gratuita (purché abbiano provveduto alla preiscrizione) Squadre di società gratuita.
I conduttori che effettuano la preiscrizione entro il venerdì precedente la data di svolgimento della manifestazione, usufruiscono di un bonus di Euro 5,00.


13. MOTOCICLI

Sono ammessi motocicli e ciclomotori in regola con il Codice della Strada.
I motocicli in sede di O.P. vengono punzonati nelle parti non sostituibili:
1. Telaio, 2. Silenziatore, 3. Basamento motore.
I veicoli ammessi alla partenza, previo controllo di tutti i documenti e requisiti necessari, devono avere il sistema di scarico in assoluta efficienza e la targa originale installata. Dove possibile si esegue prova fonometrica, in mancanza di fonometro ed in caso di controversia, si richiederà la collaborazione degli organi di polizia locale.
Il conduttore può sostituire tutte le parti non punzonate deL proprio motociclo, purché intervenga da solo, potendo ricevere da terzi solo materiali ed attrezzi.


14. PARCO CHIUSO

Il parco chiuso è un'area delimitata dove sostano i motocicli nell'attesa della partenza e dopo l'arrivo. All'interno deL parco chiuso è vietato qualsiasi intervento sul mezzo, compreso il rifornimento e la messa in moto. Si entra ed esce dal parco chiuso a motore spento.


15. VERIFICHE TECNICHE

Il parco verifiche è la zona predisposta per le punzonature e tutte le altre verifiche da effettuare sui motoveicoli ed ai documenti dei partecipanti. In particolare vanno verificati: Patente valida per la moto condotta, Assicurazione R.C.T. in corso di validità, Carta di circolazione corrispondente a cilindrata e numero di telaio dei motoveicolo, Targa originale.
La mancanza di qualche documento, può essere dimostrata solo con regolare denuncia all'autorità di P.S. in corso di validità.
In caso di non superamento O.P. non viene restituita la quota di iscrizione.


16. PARTENZA E ARRIVO

L'ordine di partenza viene stabilito per sorteggio o in base alla classifica del trofeo e l'avvicendamento delle classi è il seguente:
1E, 2S, 3S, 4P, 5P, 6P, 7P, 8P.
La partenza viene data a motore spento con intervalli in minuti primi interi. Al segnale di partenza il conduttore avvia il mezzo con il dispositivo di avviamento. Qualora il mezzo non si avvii entro il minuto è ammessa la spinta, ma è prevista una penalità di 10 secondi. Il conduttore che avvia il mezzo prima dei segnale è penalizzato con 60 secondi, altresì previsti per ogni minuto di ritardo di presentazione alla partenza fino ad un massimo di trenta minuti primi, dopodiché viene escluso.
L'arrivo anticipato al C.O. finale non viene penalizzato.
All'arrivo il conduttore deve spegnere il motore, consegnare la tabella di marcia e raggiungere a spinta il parco chiuso o verifiche se previsto.


17. RECLAMI

Il tempo massimo per l'inoltro di reclami scade 30 minuti primi oltre il tempo teorico di arrivo dell'ultimo concorrente partito.
l reclami avverso le classifiche devono essere presentati entro 30 minuti primi dalla loro esposizione.
Ogni reclamo, deve avvenire in forma scritta ed essere accompagnato dalla somma di Euro 50,00, che verranno restituite solo in caso di accettazione; in caso contrario verranno incamerate dalla commissione motoraid competente.


18. PENALIZZAZIONI

• Ritardo alla partenza per ogni minuto primo (o frazione) = minuti 1
• Messa in moto prima della linea di partenza = minuti 1
• Messa in moto prima dei segnale di partenza = minuti 1
• Messa in moto a spinta alla partenza = secondi 10
• Anticipo o ritardo al C.O. per ogni minuto primo (o frazione) sul tempo prescritto = minuti 1
• Prove di abilità = Somma dei tempi netti (al centesimo di secondo) comunicati dai cronometristi.
Per l'ingresso ai Controlli Orario ed ai Controlli di Transito, in senso inverso a quello stabilito, è prevista la squalifica.


19. LICENZE E CATEGORIE


I conduttori sono divisi in tre categorie di merito: Promo, Super, Elite.
La licenza promozionale è rilasciata a tutti coloro che non figurano negli appositi elenchi di conduttori Elite e Super stilati annualmente dalla commissione. Si entra in tali elenchi per meriti sportivi e per manifesta capacità di guida. I conduttori in possesso di licenza cross agonisti sono iscritti nel gruppo Elite, mentre gli esperti ed amatori saranno destinati caso per caso. I conduttori con licenza hobbycross partecipano nella categoria Promo.
I conduttori che richiedono per il primo anno la licenza, scelgono la categoria, previo nulla osta dei regionale. tuttavia la Commissione competente (su segnalazione o d'iniziativa) si riserva la facoltà di variare d'ufficio la categoria in base ai risultati ottenuti. Tali passaggi si effettuano sulla classifica di ogni manifestazione, solo per la prima metà di quelle previste a calendario. Di norma il passaggio avverrà automaticamente per i conduttori Promo che rientrano nel primo terzo (30%) dei classificati Super nella classifica assoluta. Per i conduttori Super avverrà automaticamente quando rientrano nella prima metà dei classificati Elite nella classifica assoluta. Nel caso in cui un Promo rientri nella prima metà (50%) dei classificati Elite, farà un doppio passaggio: da Promo ad Elite. Nel verificarsi di simili eventualità, le classifiche saranno ricostruite.
E' facoltà della Commissione non tenere in considerazioni prove eventualmente viziate per varie cause: scarsa partecipazione, condizioni meteo avverse, reclami in corso, ecc.
Ogni anno vengono passati nella categoria superiore i vincitori delle classi 2S, 3S, 4P, 5P, 6P, del Trofeo Italia. Il vincitore della classe 7P verrà inserito, in base al motociclo, in una delle classi Promo.
Ogni anno vengono retrocessi i piloti delle categorie Elite e Super che nell’assoluta delle gare effettuate (almeno 2), non si siano classificati mai nella prima metà della categoria inferiore.
E' facoltà dei conduttori avanzare richiesta scritta motivata di variazione di categoria indirizzandola alla commissione enduro regionale entro il 30 novembre dell'anno in corso.


20. NORMA GENERALE

Per quanto non previsto nel presente regolamento, valgono per quanto applicabili le norme della commissione tecnica nazionale Lega Motociclismo e della UISP, e più in generale lo spirito di sportività e lealtà insito nell'etica regolaristica.

 

MANIFESTAZIONI SPERIMENTALI
 


Per incrementare la diffusione della disciplina e favorire le società più piccole o che incontrano difficoltà organizzative, in circuiti chiusi e sorvegliati, si possono allestire le seguenti prove:

• Endurance. Tali prove si svolgono su percorsi ad anello chiusi e sorvegliati, da effettuare più volte da conduttori singoli (marathon) o a coppie con cambi liberi o programmati. La partenza avviene in gruppo con il sistema “Le Mans” ed il rilevamento avviene con contagiri e/o cronometraggio manuale. Quando in base alle caratteristiche del percorso o quant’altro, gli iscritti siano in numero rilevante, il Direttore di Gara potrà suddividere i conduttori in due gruppi, facendo disputare la prova prima al gruppo agonisti/esperti e successivamente ai promozionali/cadetti.

• Crono Trophy. Tali prove prevedono il mattino il cronometraggio di una prova speciale da ripetersi più volte per ciascun conduttore con partenza singola. Una volta elaborate le classifiche ed effettuate le premiazioni, i concorrenti che lo vorranno s’iscriveranno per la gara a coppie del pomeriggio. Il sistema di massima è quello dell’endurance con l’obbligo di sorteggio delle coppie. La classifica assoluta del mattino, sarà divisa a metà, e per sorteggio, un pilota del primo gruppo sarà abbinato ad uno del secondo. Nel caso i conduttori siano in numero rilevante, saranno disputate due prove riservate ai conduttori agonisti/esperti e promozionali/cadetti.


 

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