LEGA NAZIONALE MOTOCICLISMO

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REGOLAMENTO MINIMOTO E MIDIMOTO


Art.1 GENERALITÀ 


Le seguenti regole si applicano a tutte le gare di velocità con minimoto su strada o circuito.

 

1.2 MANIFESTAZIONI
Una manifestazione può comprendere diverse gare che si svolgeranno in una sola giornata.
Le corse devono svolgersi in circuiti chiusi. I circuiti possono essere
provvisori o permanenti, ma devono essere omologati da un responsabile di lega .
Tutti i circuiti dovranno rispettare le caratteristiche previste in sede di omologazione.
Il numero di partenti alla griglia sarà stabilito in sede di omologazione.
Trofeo Italiano SuperMiniBike T.S.I. 
Si svolgerà su un numero di prove compreso fra un minimo di tre e un massimo di sei, da svolgersi nelle regioni in cui la UISP è presente.
Qualora si svolgano quattro prove o più verrà considerata una gara di scarto.
Trofei Regionali SuperMiniBike T.S.I.
Si svolgeranno su un numero di prove compreso fra un minimo di tre e un massimo di otto, qualora si svolgano cinque prove o più verrà considerata una gara di scarto.
Per considerare valida una gara di scarto i conduttori dovranno aver preso parte alle prove uficiali cronometrate e aver fatto registrare un tempo valido per lo schieramento di partenza.
E’ a discrezione dei motoclub organizzatori rendere valide le gare del Trofeo Italiano SuperMiniBike anche per il regionale.
In tal caso verrà stilata una classifica a parte per i conduttori appartenenti al motoclub della regione dell’organizzatore.

 

1.3 PROVE UFFICIALI E AMMISSIONE ALLA PARTENZA
Ogni pilota per essere ammesso alla partenza avrà a disposizione due turni di 5 minuti di prove cronometrate e dovrà aver compiuto almeno un giro del percorso con rilevamento cronometrico.
Il tempo sul giro sarà determinante per lo schieramento di partenza. 
Nel caso di rilevamento manuale dei tempi, il numero degli ammessi
per ciascun gruppo non dovrà essere superiore a 5 piloti.

 

1.3.1 DISTANZA MINIMA PER ESSERE CLASSIFICATO
Per essere classificato a fine gara un conduttore dovrà aver percorso almeno il 75% della distanza totale, per il calcolo della distanza verrà tenuto conto dell’ultimo giro completato dal conduttore.
Non verrà inserita nel calcolo la posizione di giro in cui il conduttore si arresta.

 

1.4 PROVE LIBERE
E’ fatto obbligo all’organizzatore di prevedere l’effettuazione di almeno un turno di prove libere non a pagamento per ogni categoria da disputarsi la mattina del giorno della gara prima delle prove cronometrate, il warm up è a discrezione dell’organizzatore.
E’ vietato impennare nel rettilineo del traguardo.
Nelle gare a giri un pilota per aver diritto alla partenza dovrà compiere
almeno 3 giri del circuito agli ordini del Direttore di Gara e lo schieramento
di partenza, in tal caso sarà per sorteggio.

 

1.5 SISTEMI DI PARTENZA
Partenza collettiva con motore in moto. Il pilota posizionato correttamente
(seduto) sulla moto.
Partenze anticipate saranno oggetto di penalizzazione di un giro da
parte della Direzione di Gara.

 

1.6 CAMBIO DI MOTOCICLO
Durante le prove un corridore può utilizzare più motocicli purché siano
stati verificati a nome del pilota; per la gara deve essere utilizzato un
solo motociclo. Lo scambio delle moto tra piloti e’ proibito, pena la squalifica.
La partenza sarà data con bandiera tricolore o semaforo 

 

1.7 MEZZI DI PROPULSIONE
Durante la corsa un motociclo non dovra essere mosso che per mezzo della propria forza motrice, delle forza naturali di gravità e della forza muscolare del pilota.

 

1.8 ARRESTO DI UNA GARA E NUOVA PARTENZA
Sarà facoltà della direzione gara, qualora non sia possibile ripeterla, stilare l’ordine di arrivo secondo la classifica al giro precedente quello dell’arresto della gara. Se sarà stato coperto il 75% dei giri stabiliti verrà assegnato il punteggio pieno, altrimenti metà punteggio qualora sia stato percorso dal 50% al 75%.

 

1.8.1 TAGLIO DI PERCORSO
Qualsiasi taglio di percorso verrà sanzionato con la squalifica del conduttore

 

1.9 PARCO CHIUSO
I conduttori dovranno alla fine di ogni gara portare la moto al parco chiuso pe rle verifiche tecniche.
L’operazione di verifica verrà effettuata da un responsabile di lega.
Lo smontaggio del mezzo sarà effettuato dal meccanico o pilota stesso.
E’ fatto obbligo al pilota, qualora non sia in grado di smontare la moto, di trovarsi un meccanico di fiducia.

 

1.10 ISCRIZIONI E OPERAZIONI PRELIMINARI
Le iscrizioni dovranno pervenire entro 10 giorni dalla data della manifestazione a tassa semplice e fino a chiusura delle operazioni a tassa doppia
Le quote d’iscrizione alla singola gara sono di 25 € per le classi Junior e 40 € per le classi Senior per l’anno 2003.
Le tasse d’iscrizione saranno aggiornate di anno in anno.
Le O.P. dovranno svolgersi il sabato pomeriggio precedente la manifestazione per piloti presenti e la mattina del giorno della gara per gli altri.
Le O.P. si svolgeranno secondo orari ben definiti.

 

1.11 CATEGORIE E CLASSI
Alle gare di minimoto sono ammessi conduttori di ambo i sessi suddivisi
come segue:

 

1.12 CATEGORIA JUNIOR
JUNIOR A Da 8 a 10 anni compresi.
JUNIOR B Da 10 a 13 anni compresi
E’ prevista l’istituzione di un a terza classe Junior C dal 2004 se i numero dei conduttori lo renderà necessario.
Per l’attribuzione alle categorie Junior A-B e senior fa fede la data di nascita e non l’anno solare.
Categoria Senior
Senior A da 14 anni a 29 anni( senza limiti di peso )
Senior B da 14 anni a 29 anni ( peso minimo 65 kg) 
Senior Open sperimentale da 14 anni ( peso minimo 65 kg) 
All’interno verrà stilata una classifica per gli over 30 con premiazione alla fine dei campionati.
E’ prevista l’istituzione di altre classi Senior se il numero dei conduttori lo renderà necessario.
NB: Il peso verrà verificato in abiti civili (maglietta o camicia, pantaloni,
scarpe) dal responsabile di lega, la zavorra è vietata. Il peso, senza
alcuna tolleranza, potrà essere controllato in qualunque momento della
manifestazione.
Nel corso dell’anno è possibile cambiare classe ma non è ammesso il
cumulo del punteggio. Per un pilota che si iscrive alla prima prova in
una classe può continuare nella stessa anche se aumenta di peso, ma
non può retrocedere in una classe di peso inferiore. 
E’ vietato il cambio di categoria durante l’anno agonistico.

 

1.13 LICENZE
Per tutte le manifestazioni con carattere di esibizione (senza classifica alcuna) e prove libere è obbligatoria la tessera UISP.
Per tutte le gare minori e Trofeo SuperMiniBike, oltre la tessera occorre la licenza rilasciata dalla Lega Nazionale Motociclismo UISP che per la categoria Junior sarà tipo promozionale e per le categorie Senior di tipo Conduttore.

 

1.13 CONDOTTA DI GARA
I conduttori sono tenuti a rispettare le bandiere, della Direzione gara e a mantenere un comportamento corretto e sportivo , pena la squalifica.
Per eventuali scorrettezze la decisione spetta comunque al Direttore di Gara.

 

1.14 SEGNALAZIONI UFFICIALI
Bandiera Nazionale Tricolore = segnale di partenza
Bandiera a scacchi = fine prove fine gara 
Bandiera blu = segnala al conduttore a cui viene esposta che sta per essere doppiato
Bandiera rossa = interruzione prove o gara rientro ai box
Bandiera gialla = immobile > attenzione – agitata > pericolo (con bandiera gialla esposta è vietato sorpassare)
Bandiera nera = arresto obbligatorio del conduttore a cui viene esposta accompagnata dal numero di gara.

 

1.15 RECLAMI
I reclami contro la qualifica dei conduttori, contro infrazioni al regolamento sportivo o contro comportamenti antisportivi dovranno essere inoltrati alla direzione Gara entro 30 minuti successivi all’esposizione della classifica. Accompagnati dalla relativa cauzione di 70 € che verranno restituite al reclamante in caso di accettazione del reclamo stesso, in caso di reclamo respinto la cauzione verrà trattenuta. 

 

1.16 PUNTEGGI

Class.

Punti

Class.

Punti

Class.

Punti

25

10

11°

5

20

9

12°

4

16

8

13°

3

13

7

14°

2

11

10°

6

15°

1

 

Se al termine del Campionato due o più conduttori hanno lo stesso punteggio , viene dichiarato vincitore chi ha riportato il maggiore numero di vittorie, a parità di vittorie chi ha ottenuto il miglior piazzamento sulla gara scartata ed infine i maggior numero di secondi posti.

 

1.17 RILEVAMENTO CRONOMETRICO
Il rilevamento dei tempi verrà svolto da personale addetto dalla Lega Nazionale Motociclismo.
Nel caso di gare a giri senza prove cronometrate lo schieramento di partenza sarà per sorteggio.
Ogni pilota e responsabile del transponder. 
Per le categoria Senior Open Sperimentale detta SOS i primi 8 piloti delle qualifiche della Domenica mattina effettueranno la Super Pole che si svolgerà con un giro di lancio e due cronometrati, nel caso il pilota non termini la super pole verrà automaticamente inserito nell’ottava posizione, se più piloti non concludono la super pole farà fede il tempo di qualifica partendo dall’ottava posizione.

 

1.18 SERVIZIO SANITARIO
Per tutta la durata della gara, dovrà essere presente almeno un medico e un ambulanza.

 

1.19 NUMERI DI GARA
I numeri di gara devono essere ben visibili sulla moto e rispettare le seguenti colorazioni:

 

1.20 CLASSE FONDO NUMERO
Junior A Rosso Bianco
Junior B Nero Bianco
Senior A Bianco Nero
Senior B Blu Bianco
Senior Open Sperimentale Verde Bianco
Le dimensioni dei numeri devono essere:

 

1.21 POSIZIONE ALTEZZA LARGHEZZA SPESSORE LINEA
Anteriori 120 mm 45 mm 15 mm
Posteriori 70 mm 35 mm 10 mm
Ogni minimoto deve avere due tabelle posteriori (una per lato) ed una
anteriore posta frontalmente sul cupolino.
Il Numero di gara assegnato alla prima gara di Superminibike resterà per tutto il Trofeo.

 

1.22 DURATA DELLE GARE
Categorie Min.mt Max.mt.
JUNIOR A/B 6.000 9.500
SENIOR A/B 10.000 15.000
SENIOR OPEN SPERIMENTALE 10.000 15.000
Il numero di giri dipenderà dalla lunghezza del tracciato, qualora di dovessero
effettuare delle batterie eliminatorie, la durata sarà la metà più
uno dei giri totale delle gare finali.

 

1.23 EQUIPAGGIAMENTI CONDUTTORI
Dovrà essere idoneo e cosi composto:
A) Casco di protezione: tipo jet con mentoniera o integrale e in ogni caso
OMOLOGATO.
B) Giacca antistrappo o maglia con paragomiti.
C) Guanti che coprano la mano.
D) Pantaloni con ginocchiere obbligatorie.
E) Scarpe: La scarpa dovrà comunque coprire le caviglia.
F) E’ obbligatorio l’uso del paraschiena.
In tutte le gare e per tutte le categorie il Commissario di gara potrà
verificare l’idoneità.

 

1.24 REGOLAMENTO SUPERMINIBIKE ENDURANCE
Le gare di SuperMiniBike Endurance avranno la durata massima di 1 ora e saranno disputate da equipaggi composti da 2 piloti che si alterneranno alla guida di una minimoto.
I turni di guida non dovranno superare i 10 minuti.
A discrezione della Direzione Gara e a seconda del numero dei partenti può essere prevista la partenza tipo "LE MANS". 
I rifornimenti e le riparazioni devono essere effettuate solo nella zona box.
In caso di rientro ai box per guasto meccanico o caduta i piloti potranno effettuare i tagli di percorso solo nelle zone appositamente predisposte, tali zone dovranno essere raggiunte spingendo la minimoto lungo la pista.
Il taglio di percorso dovrà essere effettuato seguendo le istruzioni dei commissari di percorso.
Per il rientro ai box i conduttori non dovranno assolutamente percorrere alcun tratto di pista nel senso contrario a quello di marcia. 
N.B.
Il presente regolamento potrà essere oggetto di modifica negli articoli e paragrafi che lo rendano necessario.


Art. 2 REGOLAMENTO TECNICO

 

2.1 GENERALITA'
La mini moto è una moto in miniatura con telaio rigido e mossa da un
motore a scoppio.

 

2.2 MINI E MIDI AMMESSE ALLE GARE
Sono ammese alle gare tutte le minimoto e midimoto presenti sui listini dei costruttori reperibili ed acquistabili sul mercato e prodotte dal 1998 in poi.
Non saranno ammesse alle gare mini e midimoto modificate artigianalmente, costruite artigianalmente in esemplare unico.
Per aver ammessa ad 1 o più gare dello stesso anno un prototipo, il costruttore dovrà chiedere il nullaosta alla commissione tecnica minimoto nazionale UISP specificando il motivo della partecipazione e fornendo schede dettagliate e quotate riguardanti la ciclistica e la motorizzazione.
Il nulla osta scadrà a fine anno e non sarà rinnovabile.

 

2.3 CICLISTICA

 

2.3.1 - MINIMOTO
Dimensioni massime (in centimetri):
Passo 62. max
Lunghezza: 90. max
Altezza del sellino 38,5. max
Lunghezza minima pedalini: 29. min
Poggiapiedi non pieghevoli
Altezza totale: 54 max
A queste misure e consentita una tolleranza del 5%

 

40.2.2 - MIDIMOTO Min mm. Max mm.
Passo 675 730
Lunghezza 965 1060
Altezza sellino da terra (al centro) 425 460
Altezza massima da terra (senza pilota) 620
Diametro pneumatici 280
Larghezza del cerchio 100
Telaio rigido
pedane non pieghevoli.

 

2.4 MOTORE
Motore monocilindrico, monomarcia, (max 40 cc. 2T o max 80 cc 4T),
con avviamento a strappo e fune autoavvolgente, frizione centrifuga a
secco, calettata sull’albero motore. Sono vietate le frizioni in bagno d’olio.
E’ vietato qualsiasi tipo di variatore

 

2.4.1 - MOTORE PER JUNIOR A
Per la categoria Junior A verrà utilizzato un monomotore POLINI
con potenza limitata a 4,2 HP, e dovrà essere munito di flangia di riduzione dello
scarico, con diametro di 10 mm. e spessore pari a 3 mm. posta tra cilindro e attaccatura della marmitta.

 

2.4.2 - MOTORE PER JUNIOR B 
Per la categoria junior B verrà utilizzato un monomotore POLINI
con potenza limitata a 4,2 HP e dovrà essere munito di flangia di riduzione dello
scarico, con diametro di 14 mm. e spessore pari a 3 mm. posta tra cilindro e attaccatura della marmitta.

 

2.4.3 - RAFFREDDAMENTO CLASSI JUNIOR
Per tutte le categorie JUNIOR il raffreddamento deve essere obbligatoriamente ad aria.
Tutte le moto dovranno avere un interruttore di spegnimento
posizionato sul manubrio, a destra o a sinistra, funzionante
in ogni momento della manifestazione.

 

2.5 CARBURATORI
Per la categorie Junior carburatore dell’orto sha 14/14 fornito assieme al motore.
Per la categoria junior la scatola filtro sarà uguale per tutti, il modello Dell’Orto codice 7204-85 con fori di presa d’aria di 10 mm. E’ vietata qualunque modifica o lavorazione,
unica concessione un foro di mm 2 posto nel punto più basso.
Per le categorie SENIOR la marca del carburatore è libera. Unica limitazione
il diffusore deve essere circolare con diametro di mm 14 o 15 senza alcuna lavorazione.
Per la categoria SENIOR OPEN SPERIMENTALE è libero il diametro e la preparazione.
Per tutte le classi sono vietati i carburatori a depressione e\o membrana.

 

2.6 CANDELE
Sono vietate le candele speciali con punta al platino.

 

2.7 CARBURANTE
L’unico carburante ammesso è quello senza piombo di tipo commerciale
in libera vendita al pubblico nelle stazioni di servizio.

 

2.8 GOMME - CERCHI
Le gomme sono libere, slick o scolpite ma con diametro minimo di mm
240 e massimo di mm 280. Il cerchio, libero anch’esso ,e di larghezza massima di mm 100. Le gomme da kart sono severamente vietate.

 

2.9 IMPIANTO FRENANTE
I freni a disco con comando meccanico obbligatorio.
JUNIOR A/B obbligatorio 1 disco freno anteriore e 1 posteriore.

 

2.10 TRASMISSIONE
A catena con rapporti liberi. è vietato ogni tipo di variatore. Per le categorie
junior la catena dovrà essere adeguatamente protetta.
Per le categorie Junior e obbligatoria la campana frizione diametro 80 mm.

 

2.11 SCARICO
Lo scarico è libero ma con silenziatore efficace.

 

2.11.1SCARICO PER LE CATEGORIE JUNIOR A/B
Lo scarico per le categorie junior "A","B" dovrà avere una parte cilindrica
lunga 280 mm con diametro esterno di mm 24/25 costruita con lamiera di spessore costante di 1 mm. o 2 mm..
Tutte le marmitte dovranno essere di serie senza modifica alcuna e di costruzione da stampo, le costolature presenti potranno essere asportate solo nel punto in cui verrebbero a contatto col telaio o con altri organi.
Sulle marmitte si potrà effettuare un taglio ,che sia motivato, per facilitarne il montaggio sui diversi telai.
Non sono ammessi anelli di riduzione del diametro , conici o cilindrici posti alla fine della marmitta e nel silenziatore

 

2.12 CARROZZERIA
Sono ammesse carenature e scocche in ABS, plastica e vetroresina, colorazioni
libere e targhe portanumeri sui lati del codino e sul davanti della carena.
E’ proibito qualsiasi particolare in fibra di carbonio.

 

2.13 MOTO ELABORATE PER LA CATEGORIA SENIOR OPEN SPERIMENTALE
Tutto libero eccetto cilindrata e ciclistica.

 

2.14 DIVIETI
E’ VIETATA QUALSIASI MODIFICA CHE POSSA ALTERARE LA FILOSOFIA
DELLA MINI MOTO. Es.:
Meccanismi atti a variare fasature, accensione, travasi o volumi
delle camere di scoppio, e volumi della marmitta.
Modifiche alla carrozzeria, o alla ciclistica che non siano apportate
dal costruttore.

 

2.15 CONTROLLI TECNICI
I controlli tecnici di fine gara, saranno effettuati dal Responsabile della Lega Motociclismo UISP.

 

2.16 RECLAMI TECNICI
I reclami riguardanti irregolarità tecniche al motore o alla ciclistica delle minimoto dovranno essere inoltrati alla direzione di Gara entro 30 minuti successivi alla fine della gara ( e comunque non dopo che le moto saranno state liberate dal parco chiuso ) accompagnate dalla relativa cauzione di 70 € che saranno restituite al reclamante in caso di accertata irregolarità tecnica e conseguente squalifica del conduttore a cui e stato fatto reclamo.
N.B. verrà smontata e verificata anche la moto del pilota che ha sporto reclamo.
In caso di reclamo respinto la cauzione verrà trattenuta. 

 

2.15 
Per quanto non contemplato nel presente valgono le disposizioni della commissione tecnica nazionale di lega, unico organo autorizzato alla omologazione delle manifestazioni della Lega Nazionale motociclismo UISP.
N.B.
Il presente regolamento potrà essere oggetto di modifica negli articoli e paragrafi che lo rendano necessario. 

 

Art. 3 CIRCUITI

 

3.1 OMOLOGAZIONE
Tutti i circuiti dovranno essere omologati da un responsabile di lega.
Le sottostanti regole valgono sia per i circuiti permanenti che provvisori .

 

3.2 PROTEZIONI
Tutti gli ostacoli ai lati del percorso dovranno essere protetti da balle di paglia , gomme , spugna sintetica o con qualsiasi altro materiale che possa ridurre l’impatto in caso di urto e, per quanto possibile, creare anche eventuali zone di fuga.

 

3.3 SBARRAMENTI
Per evitare che il pubblico possa invadere il percorso di gara devono essere posti in opera sbarramenti fissi con transenne o altro materiale idoneo

 

3.4 POSTI DI SEGNALAZIONE
Le segnalazioni dei piloti da parte dei loro meccanici o incaricati devono essere fatte in zona delimitata e protetta senza invadere la pista.

 

3.5 ZONA TRAGUARDO
In questa zona devono essere ubicati i seguenti servizi
Griglia di partenza
Rettilineo di partenza
Direzione gara
Cronometraggio
Box
Parco chiuso 
La griglia di partenza è posta trasversalmente al rettilineo di partenza , i conduttori saranno disposti in righe composte da un minimo di 3 punti di partenza e un massimo di 4 a seconda della larghezza del rettilineo. Le minimoto devono essere disposte in modo sfalsato affinché ognuna abbia uno spazio vuoto davanti.
Il numero dei conduttori ammessi alla manifestazione o gara sarà stabilito in base alla lunghezza del circuito stesso .
Le modalità della griglia di partenza e il numero dei conduttori ammessi alla gara o manifestazione vengono decisi dal Responsabile di Lega.

 

3.6 CARATTERISTICHE TECNICHE DELLA PISTA 
La lunghezza della pista di norma deve essere compresa fra 200 e 500 metri.
La larghezza minima della pista deve essere di 4 mt interamente percorribili
La distanza minima tra i due bordi deve essere di almeno 4 metri, in caso di distanze inferiori questi spazi devono avere obbligatoriamente idonee protezioni proporzionate alla distanza dei due bordi.

 

3.7
Per quanto non contemplato nel presente valgono le disposizioni della commissione tecnica nazionale di lega, unico organo autorizzato alla omologazione delle manifestazioni della Lega Nazionale motociclismo UISP.

 

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